Skip to content

Banco Marchigiano, prima banca della Regione a consumare e produrre energia a Km0

Con l’Attestato di Energia Condivisa nasce un nuovo modello di economia solare locale che intende direbasta al greenwashing dei certificati verdi

Banco Marchigiano ha aderito a CERTIS Marche, con l’obiettivo di favorire la produzione e il consumo di energia rinnovabile reale, tracciata e misurata direttamente tra le realtà del territorio. Banco Marchigiano si distingue come la prima banca della regione Marche a consumare vera energia verde, ovvero energia prodotta e scambiata fisicamente all’interno della comunità e monitorata tramite smart meter. A differenza dei semplici certificati “green” d’acquisto, questo modello garantisce una filiera corta dell’energia che entra direttamente nei contatori delle imprese aderenti, introducendo uno standard ESG basato sulla tracciabilità territoriale. CERTIS Marche rappresenta un’evoluzione delle CER tradizionali, superandone i limiti normativi grazie a una piattaforma tecnologica inclusiva che permette anche a grandi soggetti come gli istituti bancari di certificare l’energia condivisa con la collettività.

Per la prima volta in Italia l’energia prodotta dai cittadini viene “venduta” ad aziende del territorio: nasce un nuovo modello di economia solare locale che intende dire basta al greenwashing dei certificati verdi per dare gambe alla vera energia verde prodotta e consumata a
chilometro zero. L’Attestato di Energia Condivisa è un documento volontario che certifica l’ergia realmente prodotta e condivisa all’interno delle Comunità Solari, tracciata digitalmente tramite la piattaforma tecnologica di Solar Info Community che raccoglie quasi 500 famiglie suddivise in 40 sezioni di autoconsumo collettivo in altrettanti Comuni italiani. A differenza delle Garanzie di mercato, questi attestati si basano sudati locali verificabili attraverso la piattaforma di Comunità Solare, che è unica in Italia: l’energia “a chilometro zero” viene effettivamente immessa e consumata nei contatori delle reti sotto la stessa cabina primaria.

L’Attestato di Energia Condivisa punta a migliorare il rating di sostenibilità delle imprese, trasformando progressivamente i centri urbani in vere “Città Solari” inclusive, introducendo uno standard ESG basato sulla tracciabilità territoriale.

Torna su